“Kung Fu Panda 3″ di Jennifer Yuh Nelson e Alessandro Carloni – Recensione

kung-fu-panda-3-di-jennifer-yuh-nelson-e-alessandro-carloniIl malvagio bisonte Kai fugge dal regno degli spiriti, dov’era stato esiliato, e si reca nel mondo dei vivi con l’intento di assorbire l’energia interiore di tutti i più grandi guerrieri della Cina così da divenire il dominatore assoluto della Terra. L’unico che può fermarlo è il maldestro panda Po, il quale per avere qualche speranza di successo deve, però, imparare a dominare il suo chi (ovvero la sua forza interiore) in pochi giorni. Ad aiutarlo nell’impresa saranno il padre naturale da poco ritrovato, il panda Li, e Mr. Ping, l’oca che gli ha fatto da padre adottivo fino a quel momento, prendendosi amorevolmente cura di lui.

Dopo “Mr. Peabody & Sherman” che sviluppava una riflessione sul tema dell’adozione tra razze diverse, con “Kung Fu Panda 3” la Dreamworks torna a parlare di famiglie non convenzionali, mostrando come ciò che importa davvero non sia quanto conforme alla norma sociale sia il nucleo familiare cui si appartiene, bensì l’avere alle spalle figure genitoriali capaci di amare con intensità. Proprio l’amore delle persone che lo circondano si rivelerà, infatti, fondamentale per Po al fine di riuscire a trovare e dominare la propria forza interiore. Questo terzo episodio della saga avente per protagonista il simpatico panda dedito alle arti marziali risulta, quindi, essere un film quanto mai attuale, capace di divertire sia gli adulti sia i più piccoli, ma al contempo di veicolare loro un messaggio importante. Per di più, si nota una cura nel conferire espressività facciale ai vari personaggi e non mancano studiate gag visive, oltre ai più facili momenti di comicità verbale. Apprezzabile, inoltre, è la scelta di prendere a prestito le estetiche proprie del graphic novel, conferendo qua e là all’inquadratura il medesimo aspetto del pannello di un fumetto. Addirittura contraddittorio è, invece, il ricorso al 3D. Non solo, infatti, non viene qui usato per immergere realmente lo spettatore nel mondo fantastico abitato da Po e compagni, ma anche il tentativo di sfruttarlo per conferire profondità alle inquadrature risulta fallimentare in quanto entra in contraddizione proprio con la suddetta scelta di richiamare la piattezza della pagina di un graphic novel.

Cool Frame – L’inquadratura che vale la pena: La soggettiva di Po quando giunge nella segreta valle dei panda, poiché è emblematica della grande cura che è stata profusa anche nel creare le ambientazioni del film.

Titolo originale: Kung Fu Panda 3
Nazione: U.S.A., Cina
Anno: 2016
Genere: Animazione
Durata: 95′
Regia: Jennifer Yuh Nelson, Alessandro Carloni
Cast (voci originali): Jack Black, Bryan Cranston, Mads Mikkelsen, Rebel Wilson, Angelina Jolie, Dustin Hoffman, Seth Rogen, Jackie Chan, Lucy Liu, J.K. Simmons, David Cross, James Hong, Krasen Belev
Cast (voci italiane): Fabio Volo, Paolo Marchese, Roberto Draghetti, Francesco Vairano, Francesca Fiorentini, Angelo Maggi
Produzione: DreamWorks Animation, Oriental DreamWorks
Distribuzione: 20th Century Fox
Data di uscita: 12 Marzo 2016 (anteprima)17 Marzo 2016 (cinema)